Rapporto ISTAT: l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità

L’ISTAT ha pubblicato il rapporto sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Nell’anno scolastico 2022-2023 risultato 338mila studenti disabili e, tra questi, quasi il 4%, equivalente a circa 13mila studenti, è affetto da disabilità visivisa (ipovedendi 2,9%, non vedenti 0,9%).

Per un approfondimento sulle tematiche trattate e sui risultati dell’indagine si rimanda al sito dell’Istat (https://www.istat.it/it/archivio/293606)

La settimana nazionale delle discipline STEM: è possibile creare opportunità solo garantendo la vera accessibilità inclusiva

Domenica 4 febbraio verrà inaugurata la “Settimana nazionale delle discipline STEM” ma la vera questione – oltre alla necessità dell’orientamento e la sensibilizzazione – è quella inerente l’accessibilità, accessibilità intesa come INCLUSIONE e capacità di offrire a tutti le medesime opportunità e permettere che tutti abbiano gli strumenti adeguati per acquisire quelle skills che saranno sempre più richieste nel mercato del lavoro.

Infatti, quest’anno anche l’Istat nella sua Classificazione delle Professioni ha riconosciuto ufficialmente 7 nuove professioni che riguardano principalmente l’ambito scientifico e tecnologico.

L’aggiornamento operato dall’Istat – con cadenza decennale – è indicativo della trasformazione di un mercato del lavoro che deve essere sempre più INCLUSIVO ed è assolutamente in linea con la tendenza secondo cui nuove figure professionali emergono ed altre categorie di lavoratori diventano sempre più marginali.

Da ormai molto tempo, i decisori politici, tutti gli organi di vertice internazionale e le UNIVERSITA’ invitano ad acquisire competenze specialistiche nel settore delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), ma ancora oggi le istituzioni deputate alla formazione non sono pronte alla trasformazione.

Non si tratta solo dei divari “tradizionali” (questione di genere o l’Italia a due velocità), ma occorre una rivoluzione culturale e concettuale che parta dall’UNIVERSITA’, educare all’ INCLUSIONE per adattarsi ad un contesto nuovo: un contesto nuovo che rimane però ancora schiavo di pregiudizi e barriere.

L’Italia e la sua reputazione: Università

L’Associazione Italiadecide in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nel 2021 ha pubblicato lo studio “L’Italia e la sua reputazione: Università” che riteniamo utile e interessante e vogliamo dunque condividerlo con tutti Voi.
Infatti, la Ricerca offre un nuovo e diverso punto di vista che esula dal mero “ranking” internazionale ma apre a una diversa analisi che si fonda sul contesto, sulla reputazione e sulla qualità dell’istruzione accademica del nostro Paese, in cui – pur essendoci uno dei numeri più bassi di laureati in Europa (29,2% contro una media europea del 41%) – l’istruzione è di alto livello con docenti universitari e personalità di primo piano.

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